Fondi librari

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VIA UGO BASSI, 58 – 44042 Cento (FE)

I  l nucleo più antico della Biblioteca Civica Patrimonio Studi trae le sue origini dalla libreria dei padri Cappuccini, la cui presenza a Cento è testimoniata dal 1582; in diversi libri del XV e XVI secolo sonopresenti annotazioni dei frati possessori. Nel corso del XVIII secolo si assiste con regolarità a cospicui lasciti di libri di carattere giuridico e scientifico; il 1760 viene identificato come il momento in cui ha origine la Biblioteca comunale, grazie alla donazione del notaio Gianfrancesco Cariani.

Nel 1772 viene eretto a Cento il Seminario Clementino che nel 1774 incamera i beni, fra i quali anche la biblioteca, defondi2lla soppressa Compagnia di Gesù; sempre nella stessa sede viene trasferita anche la Biblioteca comunale che vi rimane sino al 1870. Con l’affermarsi dei principi della Rivoluzione francese viene soppresso, nel 1798, il Seminario Clementino e i beni vengono bloccati in attesa di essere alienati; date le forti proteste da parte della municipalità centese, viene adottata una disposizione tramite la quale le sono affidati i suddetti beni. Probabilmente alla data della soppressione, il patrimonio librario comunale e quello dell’ex Seminario vengono accorpati, con l’ulteriore unione nel  1805 di quello della libreria dei Cappuccini (a seguito dell’indemanio dei propri beni) ricca d’incunaboli e di pregiate edizioni.

fondi3Solo nel 1870 la Biblioteca diviene proprietà del Patrimonio degli Studi; sul finire del secolo l’ente eroga somme di denaro per acquistare libri e, il 16 novembre 1900, viene nominato un bibliotecario con l’incarico di riordinare scientificamente il patrimonio librario e dopo diversi mesi di lavoro vengono messi a disposizione degli utenti i cataloghi per autore, per materie e per città. In quegli anni i libri erano circa 11.000. Nel 1943, nel corso della seconda guerra mondiale, le truppe tedesche occupano i locali del Liceo classico, allora sede della biblioteca, defenestrando tutti i libri per far posto ad un ospedale di guerra causando ingenti dispersioni.

Dal 1972 al 1998 la biblioteca ha sede in via Guercino presso il palazzo Rusconi di proprietà della Cassa di Risparmio.